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Regolamentazione per l’importazione e re-export del settore agroalimentare

IICUAE Press
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1. Introduzione

L’attività di re-export e import è vitale per l’economia dell’Emirato di Dubai. Dubai è diventato il centro commerciale più importante di tutto il Medio Oriente soprattutto per quanto riguarda il “trading del food”; tutto ciò comporta infatti che ci siano procedure di controllo per i generi alimentari, effettuate dall’Autorita’ Governativa, la quale deve garantire la sicurezza e la qualità degli import e del re-export. L’autorità che si occupa del processo di controllo dei prodotti è la “Dubai Municipality”, la quale per poter provvedere all’ingente crescita del Commercio dei generi alimentari, ha dato vita ad un organo specializzato nella sicurezza e nella salute dei consumatori identificando gli standard e le specifiche tecniche che devono possedere i prodotti per garantire la sicurezza e salute dei consumatori.

2. Food Import Re-export System (FIRS)

La Dubai Municipality ha creato una piattaforma elettronica per rendere più facile alle aziende registrare il proprio prodotto online. In particolare il FIRS si occupa di:

  1. Servizi della “Food Trade Section”, sezione del “Dipartimento di Controllo”, la quale prevede:
    • Importazione di alimenti
    • Approvazione etichetta di alimenti
    • Rilascio certificati sanitari
    • Distribuzione di alimenti
    • Rilascio certificati necessari
  2. Registrare tutti i prodotti alimentari con le informazioni, che sono sintetizzate nell’apposito codice a barre
  3. Dirigere il procedimento interamente elettronico: partendo con l’approvazione e la registrazione dei prodotti alimentari e proseguendo con l’importazione del food, l’ispezione, lo svolgimento follow-ups e poi infine la conclusione della transizione.
  4. Pagamento delle tasse necessarie per il procedimento, pagate tutte online
  5. Sistema di campionamento dei prodotti alimentari, integrato con il programma elettronico del D mood&environment laboratory

3. Regolamentazione delle importazioni di prodotti alimentari

Le regolamentazioni previste per i prodotti alimentari devono essere applicate a tutti i prodotti entranti a Dubai e in qualsiasi stabilimento degli UAE.

Prima di effettuare il processo di importazione è necessario che lo stabilimento di importazione assicuri l’adempienza di diversi criteri tra i quali:

  1. Essere registrato presso la Dubai Municipality e-government seguendo diversi step:
    • Inviando un’applicazione elettronica accedendo al website di DM www.dm.gov.ae e cliccando su registra e selezione e seguendo le istruzioni.
    • Il rappresentante dell’azienda si deve recare all’ufficio per i servizi del consumatore all’interno del DM a Dubai e poi presentare la copia della licenza di Commercio dell’azienda, numero di registrazione e timbro ufficiale dell’azienda
  2. Attivazione del servizio Food Import & re-export registrandosi con il FIRS che appartiene alla Food Trade Control Section. Per registrarsi é necessario fornire:
    • Registrarsi presso e-government
    • Presentare la copia della licenza commerciale dell’azienda
    • Un recapito telefonico e numero di fax dell’azienda
    • Un email dell’azienda
    • Il numero Post Office Box dell’azienda
    • Nominativo e recapito telefonico del rappresentante dell’azienda
    • Dettagli di localizzazione del deposito dell’azienda a Dubai (zona, strada, etc.)
    • Recapito telefonico e numero fax del deposito
  3. Approvazione dell’etichetta dei prodotti alimentari per i quali non è stato approvato precedentemente. L’approvazione dell’etichetta per i generi alimentari richiede:
    • Presentazione di un’applicazione elettronica attraverso la FIRS. L’applicazione può includere uno o più prodotti alimentari. Questo può essere fatto scegliendo “approvazione etichetta alimenti” dal menu principale.
    • Ogni etichetta alimentare deve contenere: a. Nome del marchio; b. Nome del prodotto; c. Gli ingredienti di cui è composto l’alimento (disposti in ordine decrescente di peso e volume); d. Data di produzione e scadenza di tutti i prodotti (eccetto per quelli che sono esenti dalla dichiarazione della data di scadenza); e. Nome del produttore alimentare, dell’imballatore, del distributore o dell’importer; f. Peso netto o volume; g. Paese di origine (l’omissione porta ad ingannare o indurre in errore il consumatore); h. Codice a barre del prodotto; i. Numero del lotto; j. La lingua dell’etichetta dovrebbe essere l’Arabo. Si possono usare, in alternativa e se approvati, adesivi per la traduzione dell’etichetta in lingua araba.
    • Le richieste minime per le informazioni in lingua Araba che devono essere presenti sull’etichetta o sull’adesivo oppure se vengono richieste: l. Condizione di conservazione (se la validità del prodotto dipende da tali condizioni); m. Menzione degli ingredienti che possono causare ipersensibilità; n. Istruzioni per l’uso del prodotto; o. La visualizzazione delle informazioni nutrizionali è opzionale (eccetto per i prodotti ad uso speciale come alimenti per neonati, malati, etc.)Dopo ciò è necessario che un campione del prodotto e la sua etichettatura debbano essere consegnati alla sezione Food Studies &Planning Section. Ogni singola etichetta alimentare va poi studiata dal Dipartimento di Controllo Alimentare, e nel caso in cui son necessarie delle modifiche, queste devono essere prontamente notificate. Lo status di applicazione deve essere: Approved Pending Payment. Successivamente l’azienda deve seguire il procedimento sopra spiegato, effettuare il pagamento elettronico e ricevere l’approvazione del Food Studies & Planning Office di Karma Dubai.
  4. Tutti i prodotti importati devono essere registrati e classificati in base al codice a barre. Questo è il prerequisito necessario per concludere l’iter dell’applicazione online e prevede diverse tappe:
    • Presentazione di una e-application per la registrazione di ogni nuovo prodotto alimentare attraverso il “Sistema Food Import & Export (FIRS)” e compilazione delle informazioni richieste.
    • Allegando un’immagine chiara e completa dell’etichetta dell’alimento attraverso la scelta “Upload Product Image”.
    • Se l’etichetta del prodotto non è disponibile, un campione dell’alimento può essere presentato all’ufficio interessato (I luoghi di registrazione sono menzionati nella “Food Control Services Contact List” alla fine dell’elaborato).
  5. Le date di produzione e di scadenza devono essere inserite nell’etichetta secondo i seguenti criteri:
    • Le date di produzione e scadenza, eccetto per i prodotti che ne sono esenti, devono essere stampate sul pacchetto originale o sull’etichetta.
    • È vietato scrivere queste date a mano o indicarle su un adesivo (compreso l’adesivo che è usato per la traduzione in lingua araba).
    • Date doppie non sono permesse (cioè quelle che indicano più di una data di produzione o di scadenza).
    • Le date di produzione e di scadenza devono essere stampate chiaramente, stampate in rilievo o incise; e devono essere difficili da cancellare.
    • Giorno – Mese – Anno devono essere indicati sul bene alimentare prodotto con una validità di 3 mesi o inferiori. Mese-anno devono essere indicate sui prodotti che hanno una validità superiore ai 3 mesi.
    • I beni alimentari sono divisi in tre categorie a seconda della loro validità (fare riferimento alle tabelle).

Inoltre durante il processo di importazione degli alimenti è necessario che:

  1. Stabilimenti di importazione devono presentare l’applicazione di import elettronica attraverso il FIRS, accedendo al sito di DM prima della consegna al porto di entrata o prima che prenda il via il processo di entrata. Ci sono infatti due tipi di applications:
    • Import prodotti alimentari per i mercati locali
    • Import prodotti alimentari per re-export
  2. Una volta che la spedizione giunge al porto di entrata, lo stabilimento di “importing” provvede a spedire il prodotto a Trade Food Section al porto di entrata con i seguenti documenti:
    • La fattura di entrata o Fattura Airway.
    • Ordine di spedizione nel caso di soli containers
    • Un certificato di Salute originale approvato dall’autorità governativa relativo alla salute dal Paese di Origine.
    • Packing list della consegna
    • Un certificato originale Halal rilasciato dall’Organizzazione islamica che sia approvata dalle autorità Emiratine (per carne o pollame o prodotti derivati)
    • Ogni altro certificato che possa essere richiesto in caso di epidemia internazionale o ogni altro certificate che possa essere richiesto sulla base di decisioni locali (come il Certificato GMO-Free, Certificato Influenza Aviaria-Free, Certificato Dioxine-Free, etc.)
  3. La spedizione può anche essere trattenuta al porto di entrata nei seguenti casi:
    • Fallimento nel presentare un Certificato di Salute (o una copia)
    • Fallimento nel presentare un Certificato Halal (o una sua copia), nel caso di carne, pollame o prodotti derivati
    • La spedizione nel complesso sia fisicamente insoddisfacente
    • La spedizione abbia considerevoli ed evidenti infestazioni di parassiti

Per maggiori iinformazioni sulle procedure.

4.Regolamento per l’esortazione di generi alimentari

Il Sistema di esportazioni emiratino di prodotti alimentari prevede 3 opzioni diverse.

  1. Consegne alimentari esportate in paesi diversi

    Questo tipo di spedizioni non vengono ispezionate al porto di esportazione, visto che comunque gli stabilimenti che producono questi prodotti sono soggetti a continue ispezioni dalle autorità di controllo alimentari degli EAU. Gli stabilimenti possono effettuare una richiesta per il rilascio del certificate di esportazione e salute se il paese il paese di importazione naturalmente richiede questi certificati. In questi casi gli stabilimenti alimentari devono aderire alle procedure relative ai certificate di salute.

  2. SERVIZIO DI RILASCIO DI CERTIFICATI DI SALUTE ED ALTRI SERVIZI

    Il rilascio del certificato di salute per tutti i paesi deve seguire il seguente iter:

    • Lo stabilimento che è registrato con e-Governments presenta una richiesta per ottenere il certificato di salute relativo all’export attraverso FIRS.
    • L’ispettore alimentare interessato deve ricevere la richiesta e controllarla per assicurarsi che tutti i cibi siano conformi agli standard previsti e alle specificazioni. Questi prodotti alimentari possono essere tra i seguenti:
      • I prodotti che sono rilasciati attraverso uno dei porti di entrata di Dubai
      • I prodotti che sono rilasciati da una delle autorità di salute competenti negli EAU
      • I prodotti che sono stati rilasciati per il re-export attraverso l’import con richiesta per reexport. L’applicazione per la richiesta dei certificati di salute deve essere stata approvata dopo l’ispezione della spedizione dagli ispettori al porto di entrata e con l’assicurazione che i prodotti siano conformi agli standard previsti ed alle specifiche tecniche.
      • Alcuni prodotti possono essere re-ispezionati se tutti o alcuni di questi prodotti non sono conformi agli standard di approvazione d alle specifiche tecniche.
    • Dopo l’approvazione del certificato, sarà previsto il pagamento (Approved pending payment) e lo stabilimento deve pagare elettronicamente attraverso la scelta di “Helath certification follow up”.
  3. RILASCIO CERTIFICATO DI EXPORT NEI PAESI GCC

    Questi certificati sono rilasciati per gli stabilimenti che producono o impacchettano i loro prodotti a Dubai e desiderano esportare i loro prodotti in uno degli stati GCC. Lo stabilimento registrato presenta un’applicazione elettronica attraverso la FIRS. In una fase successiva l’ispettore alimentare competente deve ricevere l’applicazione e l’assicurazione che tutti i prodotti alimentari presentati siano conformi agli standard approvati ed alle specifiche tecniche attraverso le seguenti:

    • I prodotti sono creati da uno degli stabilimenti che hanno la licenza a Dubai
    • Lo stabilimento di produzione è ispezionato di routine dalla sezione Food Inspection e non deve essere bandito dall’export o dalla vendita dei suoi prodotti.
    • Dopo l’approvazione del certificato diventa possibile il pagamento elettronico (Approved Pending Payment). Così, lo stabilimento deve pagare elettronicamente attraverso la scelta “Health Certificate Follow Up”.
      Certificati di export sanitari non devono essere rilasciati se la spedizione o parte di essa è al di fuori di Dubai o non è accessibile per l’ispezione. Le procedure di distruzione per beni non consoni o prodotti alimentari che non sono conformi agli standard e per cui sono stati rilasciati i Certificati di Distruzione:

      • Lo stabilimento che è registrato dall’e-government presenta un’applicazione per “foodstuff destruction” attraverso il FIRS. I prodotti alimentari che si intendono da distruggere sono i seguenti: Scaduti, danneggiati o rovinati; Importati recentemente che diventano non conformi al consumo umano o non sono conformi agli standard e alle specifiche tecniche. Questi prodotti alimentari devono essere ri-esportati al Paese di Origine e non devono essere accettati e distrutti a Dubai senza un’approvazione ufficiale dal “Food Control Department”.
      • Se il richiedente desidera ottenere un certificato di distruzione, deve scegliere quello presentando una richiesta di distruzione. – L’ispettore alimentare competente deve ricevere, controllare ed approvare l’applicazione quando soddisfa le richieste. L’ispettore deve quindi scegliere poi la locazione ed il periodo per la distruzione delle derrate alimentari.
      • L’applicante deve portare i prodotti alimentari che devono essere distrutti nel periodo specifico. Questi prodotti devono essere organizzati in una maniera tale da facilitarne la quantificazione. – I risultati della distruzione devono essere registrati nel FIRS dall’ispettore che supervisiona il processo di distruzione.
      • Se il cliente non richiede un certificato di distruzione lo stato dell’applicazione deve essere “Destructed”. Dopo questo, il cliente deve essere capace di presentare una richiesta per il certificato di distruzione basato su questa applicazione, che deve essere approvata. Il certificato di distruzione deve essere rilasciato dal DM nell’angolo dei multi-servizi.
      • Il cliente richiede un certificato di distruzione, la transazione deve essere trasferita all’e-payment, dopo il quale il certificato sarà rilasciato.
      • Il cliente può seguire la transazione e sapere lo status e lo svolgimento dell’e-payment attraverso il meccanismo di follow up legato al processo di distruzione.
  4. PERIODO DI SCDENZA PER I PRODOTTI ALIMENTARI

    In accordo con il Gulf Standards 150-2007 i prodotti alimentari si dividono in tre categorie:

    • Prima categoria: derrate alimentari con durata di conservazione obbligatoria

      Questa categoria si divide poi a sua volta in 3 grandi gruppi:

      • Cibi confezionati che sono mantenuti ad una temperatura di 0-5 Cº
      • Alimenti per neonati che sono mantenuti in ambienti ad alta ventilazione (la temperatura non deve eccedere i 25º)
      • I prodotti alimentari che richiedono specifiche temperature di mantenimento
    • Seconda categoria: derrate alimentari con durata di conservazione volontaria

      Derrate alimentari con durata di conservazione volontaria. La scadenza per questo tipo di alimenti è considerata come giuda per i produttori di alimenti, dal momento che possono mostrare la data di scadenza in base al tipo di processo, pacchetto, conservazione e temperature visualizzate. Questa si divide in altri quattro grandi gruppi:

      • Alimenti congelati che sono conservati ad una temperature che non eccede -18Cº
      • Alimenti refrigerati che sono conservati ad una temperature tra 0-5Cº
      • Beni prodotti che sono conservati ad una temperatura idonea in ambiente ad alta ventilazione
    • TERZA CATEGORIA: ALIMENTI ESENTI

      Alcuni prodotti alimentari sono esenti dall’indicazione della data di scadenza ed in particolare sono inclusi i prodotti senza data di scadenza e i prodotti senza una valida data.

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