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Newsletter 4/2020

IICUAE Press
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Resta sintonizzato con la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti!

Una selezione di notizie e articoli sull’attività camerale e alcuni presenti nelle pubblicazioni ufficiali negli Emirati Arabi Uniti e in Italia relative agli affari, all’economia e alla cultura dei due Paesi.

Saluti introduttivi

Cari Soci attuali e futuri,

Come ben sapete e state provando sulla vostra pelle, questo e’ un anno difficilissimo per le imprese e per le famiglie. Dobbiamo per questo essere uniti nell’affrontare ciò, cercando di raggiungere un complicato equilibrio fra il bene primario, quello della salute, e l’interesse economico da salvaguardare. Questa è’ la vera sfida che ci attende sia a livello internazionale che in Italia, nonostante i dati dell’epidemia migliorano di giorno in giorno.
Anche se lo leggerete all’interno della Newsletter, non possiamo che mettere in evidenza innanzitutto il grande gesto di amicizia e umanitario che gli EAU hanno appena rivolto all’Italia.
Siamo grati anche al Governo emiratino per gli interventi messi prontamente in campo nel Paese per arginare il fenomeno.
Come Camera certamente dobbiamo adattarci ad una congiuntura molto difficile ma desideriamo sottolineare che il team camerale e’ presente e, tramite le nuove modalità, pronto a supportare le esigenze degli imprenditori.
A partire dalla prossima settimana partiranno una serie di iniziative atte a supportare le imprese locali e quelle italiane che vogliono approcciare gli EAU, che ci auguriamo possano dare un contributo per pianificare il futuro delle imprese stesse.
Con specifico riferimento ai nuovi Soci, ci auguriamo che possano fornire con la loro adesione un contributo fattivo all’attività camerale, i cui benefici ricadranno esclusivamente sulle loro imprese. Nel breve veicoleremo un questionario per “censire” meglio tutti i nostri soci e conoscere le loro esigenze, in modo da poter fornire loro un’assistenza sempre più concreta e mirata.
Desideriamo infine ringraziare la base sociale tutta che, in questo scorcio di 2020, ha visto un significativo incremento numerico a conferma del prestigio che la Camera ha acquisito in questi anni nel Paese e in Italia.
Non ci resta che  invitare caldamente le imprese locali che ci leggono ha volersi iscrivere alla Camera per il 2020 ed essere forti e resistenti per poter superare questo terribile periodo. Ce la faremo e la Camera vi e’ sempre vicino e a completa disposizione.

Con i migliori saluti,

Il Presidente
Sheikh Mohammed bin Faisal Al Qassimi

Il Vice Presidente
Piero Ricotti

Emergenza coronavirus: gli Emirati a sostegno dell’Italia

 

Dagli Emirati Arabi Uniti (UAE) è giunto in Italia un aereo con circa 10 tonnellate di forniture mediche, volte ad assistere il paese nella lotta al Covid-19.

Da parte sua, il ministro degli Esteri italiano, Luigi di Maio, ha affermato che gli aiuti emiratini rappresentano il simbolo della solidarietà tra i due Paesi, oltre ad essere un valido aiuto per medici, infermieri e tutto il personale sanitario, che potranno salvare le vite altrui preservando, al contempo, la propria. Pertanto, il ministro ha ringraziato gli UAE a nome di tutto il popolo italiano, sottolineando come l’Italia non dimenticherà quei Paesi che hanno fornito supporto in questo momento di difficoltà, in cui la crisi non è solo sanitaria, ma anche economica e sociale.

L’aereo emiratino è giunto all’aeroporto italiano di Fiumicino nella mattina del 6 aprile, trasportando aiuti sanitari di cui beneficeranno circa 10.000 membri del personale medico italiano. L’iniziativa è da includersi in un’ottica di impegno da parte di Abu Dhabi e di collaborazione con i Paesi colpiti dall’emergenza coronavirus, con il fine ultimo di potenziare gli sforzi profusi a livello globale e frenare l’avanzata di Covid-19 ed i suoi effetti negativi. A tal proposito, l’ambasciatore degli UAE in Italia, Omar Obaid al-Shamsi, ha affermato che quanto compiuto riflette l’approccio umanitario del proprio Paese, che lo caratterizza fin dalla sua istituzione.

Il materiale spedito, ha affermato al-Shamsi, sosterrà lo staff medico, affinché possa compiere la propria missione in sicurezza. Inoltre, è stato sottolineato, il popolo e i leader degli Emirati sono vicini all’Italia e a tutti gli altri Paesi colpiti dal coronavirus. Le iniziative intraprese dagli Emirati a livello internazionale includono azioni di cooperazione in materia di assistenza di emergenza, a fianco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e l’invio di forniture mediche a diversi Paesi, tra cui Cina, Afghanistan, Iran, Pakistan e Seychelles.

Negli Emirati Arabi Uniti, secondo i dati riportati dal Khaleej Times[1] in data 14 aprile, il bilancio dei contagi da Covid-19 ha raggiunto quota 4.521, di cui 3.644 attivi, 852 guariti e 25 decessi. Secondo un rapporto pubblicato da Step Feed, un tabloid emiratino, il Paese gode del miglior sistema sanitario nel mondo arabo. Nel 2019, la sanità emiratina si è classificata alla 47esima posizione, su un totale di 167 Paesi, nell’indice di prosperità Legatum, una società di private investment. Il risultato, è stato specificato, è stato il frutto di un’economia sviluppata, una stabilità interna, un’assistenza sanitaria di alta qualità e agli ingenti investimenti degli ultimi anni in ambito medico-scientifico e tecnologico. Nelle ultime settimane, gli UAE hanno stanziato ulteriori somme per facilitare lo sviluppo di meccanismi e strutture all’avanguardia, per affrontare e prevenire la diffusione del coronavirus, sia per il settore sanitario sia per la vita quotidiana della popolazione. Il tutto in un’ottica “smart”, che ha visto il Paese agire nell’immediato e con rapidità. [2]

Sul fronte interno, il 4 aprile, il governo di Abu Dhabi ha deciso di prolungare a tempo indeterminato il coprifuoco notturno, che va dalle ore 20:00 alle 6:00 del mattino, con il fine di effettuare operazioni di sanificazione nei luoghi pubblici e frenare la diffusione del virus. Dal 5 aprile al 19 aprile sono state dichiarate due settimane con l’obbligo di stare a casa. Potranno muoversi solo le categorie esentate di necessità primaria. Parallelamente, gli UAE e i Paesi ospitanti hanno richiesto di rinviare l’Expo Dubai 2020, previsto dal 20 ottobre al 10 aprile 2021. Tra le nuove date proposte, vi sono il primo ottobre 2021 e il 31 marzo 2022.

E’ del 14 aprile una prima apertura delle attività sotto elencate:

Membership:  Italian Industry & Commerce office in the UAE (IICUAE)

 

 

Iscriviti alla Italian Industry & Commerce Office in the UAE (in Italia Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti). Unisciti alla rete di Aziende Partner, approfitta dei servizi offerti e della forte attività di Networking e contribuisci a rendere il numero di ambasciatori del Made in Italy all’estero sempre più qualificati e numerosi!

Impresa emiratina associati perché la IICUAE e’ un’associazione bilaterale che assiste le imprese italiane che operano in Italia e negli EAU e le imprese emiratine, sviluppando forti relazioni di business con l’Italia.

 

 

Clicca sul link per accedere al modulo associativo https://iicuae.com/modulo-associativo. Per scoprire tutti i vantaggi che la Camera può offrire alla tua impresa https://iicuae.com/vantaggi/!

Fratelli Pettinaroli SpA

 

Una bella soddisfazione per l’imprenditoria italiana, anche la riapertura del 14 aprile, seppur parziale, dell’attivita’ della Fratelli Pettinaroli SpA http://www.pettinaroli.com/ . La storica azienda nata nel 1938, da sempre sinonimo di qualità, serietà ed innovazione nel campo della produzione di componenti per applicazioni impiantistiche nei settori specifici del riscaldamento, condizionamento, idrosanitario e delle energie rinnovabili.

Ha rifornito ultimamente con i suoi prodotti anche il famoso grattacielo “The Scalpel”, costruito nel cuore del distretto finanziario della città di Londra.

L’azienda ha un proprio Ufficio di Rappresentanza nella sede della Camera da più di 4 anni ed è lieta di annunciare proprio la ripresa parziale della produzione, che tornerà’ in funzione al 100% dal 4 maggio.

Infatti l’impresa che conta oltre 250 addetti, e’ già attrezzata per ricominciare, garantendo tutte le misure necessarie per salvaguardare la sicurezza di ciascun operatore. Nel frattempo, i loro reparti commerciali operano costantemente in smart working per offrire un servizio continuo anche in questi giorni.

Certo un inizio di decennio inatteso e non certo agevole ma d’altro canto anche un banco di prova serio per le capacità di ogni organizzazione. Ugo Pettinaroli CEO di Fratelli Pettinaroli SpA, Presidente di Confindustria Europea  e Presidente di Confindustria Novara del settore ci ha dichiarato: “La produzione è pronta a ripartire dal 14 aprile. Gli stabilimenti sono attrezzati per tornare a pieno regime e fornire totale sicurezza agli operatori; COVID-19 è e resterà una brutta pagina nella storia dell’umanità, triste e difficile da accettare, ma anche un momento di autoconsapevolezza riguardo alla propria reale capacità di reagire a un momento così imprevedibile. L’emergenza non è finita, ma la ripresa sta per iniziare”.

 

Website: http://www.pettinaroli.com/

BBV Holding: un altro esempio di resilienza italiana

 

Un ulteriore esempio, non solo della determinazione a reagire ma soprattutto della straordinaria capacità di adattamento oltre che di resilienza dell’imprenditoria italiana, ci arriva dalle comunicazioni intercorse con il Gruppo BBV Inoflex, cui fanno parte BBV Tech S.r.l., Steelflex S.r.l., Inoflex S.r.l., BBV Holding S.r.l., tutte associate alla Camera.

Il Gruppo BBV Inoflex è leader nello studio di processo sulle linee di produzione, progettazione di impianti e nella produzione di compensatori di dilatazione metallici, tessili e in gomma.

La Direzione del Gruppo dichiara: “in concomitanza alla disposizione del lockdown, le società manifatturiere si sono fatte trovare pronte; è stato immediatamente attivato il Business Continuity Plan che, fra l’altro, ha reso operativa una task force di 20 persone in smart working.

Tale assetto operativo, unito alla seppur parziale apertura delle linee produttive tessile e metalliche, ha consentito al Gruppo industriale continuità nelle proprie operazioni commerciali, sia andando incontro alle esigenze di Aziende Strategiche Nazionali, sia registrando ordini per centinaia di migliaia di euro da Cina, Russia, Medio Oriente, Cile e Stati Uniti, oltre ad integrare l’organico aziendale mediante assunzione del nuovo tecnico-commerciale per gli Emirati Arabi”.

I risultati acquisiti sono la naturale conseguenza dell’investimento convito in nuovi processi organizzativi, nell’acquisizione delle tecnologie più evolute, nella formazione continua dei collaboratori e nell’internazionalizzazione; i rapporti di proficua collaborazione creati con i partner industriali e i local representatives nei vari continenti rappresentano una imprescindibile chiave di successo; negli UAE è strategico il rapporto di stima e collaborazione di lunga durata con Al Masaood – Projects & Engineering Services Division.

Questa significativa capacità di adattamento è senza dubbio emblematica di come da oltre quarant’anni il Gruppo BBV Inoflex si possa con orgoglio definire “specialista dei processi industriali”.

 

Website: https://www.bbv-holding.com/

Covid-19 in Italia – il trend della pandemia

 

 

Coronavirus Italia, in diminuzione il numero dei decessi e dei ricoveri, aumentano i guariti.

Meno morti, meno ricoveri e meno accessi in terapia intensiva e maggior numero di guariti. Rallenta significativamente il trend dell’epidemia in Italia. Sono complessivamente, in data 13 aprile, sono 156.363 i casi totali di coronavirus in Italia. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 102.253 persone risultano positive al virus, 34.211 le persone guarite mentre i deceduti ammontano a 19.899. [1]

«Abbiamo vari indicatori, tra cui quelli sui decessi. Il numero dei nuovi casi è in fase decrescente e vediamo che anche i decessi sono in decrescita. L’atteso è che nei prossimi giorni vedremo ancora questo trend diminuire». Queste le parole del presidente dell’ISS, Silvio Brusaferro.

Le cifre precedentemente riportate spingono pertanto l’ISS, per la prima volta dall’inizio dell’emergenza, a parlare di “fase 2” che troverebbe attuazione solo qualora i dati dovessero trovare conferma. Il Segretario Generale della Camera Mauro Marzocchi tiene a precisare : “Nonostante la Fase 2 non sia ancora iniziata, dal DPCM del 10 aprile il Governo italiano ha iniziato a permettere la riapertura di numerose attività’. Nell’elenco compaiono 29 attività commerciali, 4 servizi alla persona e 90 servizi industriali, per un totale di 123 attività. La riapertura dovrà tener conto delle stringenti richieste per la salvaguardia dei lavoratori e conseguentemente per il contenimento della pandemia. E’ un buon segnale di un tentativo prudente di riprendere l’attività economica, la cui data ufficiale di ripresa, ad oggi, e’ il 4 maggio. Da mettere in forte evidenza anche la costituzione di un Comitato di specialisti delle varie discipline che spaziano da quelle sociali a quelle prettamente economiche e guidato dall’esperto manager di caratura internazionale Vittorio Colao, con il compito di programmare la ripresa delle completa delle attività nel Paese.”

[1] Protezione Civile www.protezionecivile.gov.it, Ansa.it, Il Sole 24 Ore

Dati sull’Export Italiano 2019

 

 

Per l’Italia gli Emirati Arabi Uniti rappresentano da diversi anni il principale mercato di sbocco per le sue esportazioni nell’area Mena (Medio Oriente e Nord Africa)

I dati sull’export italiano negli Emirati Arabi relativo al 2019 hanno tratteggiato uno scenario stabile con una sostanziale tenuta sul dato 2018, presentando una variazione minima, da 4 miliardi e 569 milioni di euro a 4 miliardi e 568 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’analisi disaggregata, i settori più performanti sono stati la gioielleria, con una variazione percentuale in aumento del 17,5%, il settore dell’elettronica +16 %,

il settore agroalimentare +11%, il settore chimico e farmaceutico, rispettivamente +2,4% e 3,09%, valori questi ultimi che confermano peraltro il ruolo di leader dell’industria farmaceutica italiana che vanta solo in in Europa un valore di produzione di 32,2 miliardi di euro e una crescita dell’export costante (+117% in 10 anni, raggiungendo i 26 miliardi di euro nel 2018).

Le performances esportative del settore dei macchinari e delle apparecchiature industriali, pur confermando ottimi valori in assoluto, ha registrato una flessione dell’1,9%. I prodotti di arredamento e del design -6,5%, anche se la flessione più pesante sembra essere accusata dal settore dei mezzi di trasporto, con una diminuzione delle esportazioni verso gli EAU del 33,6%. [1]

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, nel Decreto Cura Italia (dl 18/2020) sono previste una serie di misure per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e favorire l’export. Nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale è stato istituito il fondo da ripartire denominato “Fondo per la promozione integrata”, utilizzato per la realizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione volta a sostenere le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare e negli altri settori colpiti dall’emergenza oltre al potenziamento delle attività di promozione del sistema Paese realizzate, anche mediante la rete all’estero.

[1] Italian industry & Commerce Office in the UAE – elaborazione dati ISTAT

ITA Team: disinfezione e sanificazione con ozono, un tema di grande attualità

 

ITA TEAM è una società italiana fondata a Dubai, associata alla Camera di Commercio Italiana negli EAU, che ha lo scopo di fornire un servizio innovativo ed eccellente per soddisfare la crescente domanda del settore delle pulizie qualificate negli Emirati Arabi utilizzando le tecnologie più recenti, tra cui il processo di sanificazione e disinfezione attraverso l’utilizzo dell’ozono.

 

Address: Office 109, Khalid Abdul Rahman Al Shizawi, Al Suq Al Kabeer, P.O. Box: 336764, Dubai – UAE
Website: www.itateam.ae
Phone number: +971 4 24 28 695 / +971 55 99 54 774

 

Come indicato da Sanity System, l’ozono, gas naturale composto da ossigeno trivalente (O3), inattiva i virus ed elimina oltre il 99% di batteri, muffe, funghi, lieviti, pollini e acari. Abbattendo la carica microbica presente nell’aria e sulle superfici, l’ozono risulta un potente alleato nella lotta contro allergie, asme e infezioni.

Coronavirus, la ozonoterapia evita la terapia intensiva?

 

Così come riportato sulla prima pagina de”La Repubblica”, l’ozonoterapia potrebbe anche essere la risposta clinica più efficace nei pazienti che hanno contratto Covid-19. A provarlo sono i risultati ottenuti dalla sperimentazione avviata all’ospedale di Udine, dove su 36 malati con polmonite e difficoltà respiratorie, soltanto uno è stato intubato: gli altri sono tutti migliorati e alcuni addirittura già dimessi dall’ospedale.

L’intuizione di sfruttare l’ozonoterapia contro il coronavirus porta la firma del direttore del Dipartimento di anestesia e rianimazione dell’Azienda sanitaria universitaria “Friuli centrale”, Amato De Monte il quale, insieme all’infettivologo Carlo Tascini che dirige la clinica Malattie infettive, e a una equipe di colleghi, ha messo a punto un protocollo che potrebbe rivoluzionare l’approccio alla cura e che ha già riscosso l’interesse di specialisti di tutta Italia.  E’ proprio dai dati sin qui ottenuti che è partita la richiesta di autorizzazione all’Agenzia Italiana del Farmaco e al Comitato Etico dell’istituto Spallanzani di Roma, di procedere con uno studio su 200 pazienti Covid-19. Per puntare così al suo riconoscimento dal punto di vista metodologico a livello di comunità scientifica internazionale.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti. “Dopo sole tre sedute – continua De Monte – abbiamo visto miglioramenti clamorosi, con una decisiva riduzione del bisogno di supporto di ossigeno”. Difficile, insomma, immaginare che, a fronte di tali riscontri, non si possa ottenere altrettanto anche su una platea più vasta di pazienti. In ogni caso, nella peggiore delle ipotesi la terapia non funziona: effetti collaterali non ne esistono. A questo punto, quindi, a fare la differenza potrebbe essere il fattore tempo. “La speranza è di ottenere una risposta quanto prima – conclude De Monte –, perché più immediato sarà il suo utilizzo, maggiore sarà l’aiuto che riusciremo a dare”. [1]

[1] La Repubblica.ithttps://www.repubblica.it/

Progetto Lazio Innova

Importante successo della IICUAE

 

 

La IICUAE si e’ aggiudicata il bando internazionale del valore di 32.600 euro, lanciato da Lazio Innova per Regione Lazio, su un numero di qualificati e agguerriti operatori partecipanti.

Nonostante la pandemia del Covid-19 abbia avuto un impatto significativo sulla realizzazione di attività di collaborazione tra la Camera e gli Enti e Istituzioni Italiane, Lazio Innova S.p.A ha manifestato la chiara volontà di proseguire nell’organizzazione del progetto “Verso Expo 2020 Dubai”, assegnato alla Camera per questo 2020 in qualità di specialista nell’accompagnamento delle imprese laziali negli EAU in vista dell’esposizione universale Expo 2020, ora posticipata al prossimo anno. La Camera, infatti, grazie alla sua esperienza di supporto alle piccole e medie imprese che vogliono affacciarsi sul mercato Emiratino, ha costruito nel tempo contatti commerciali consolidati con gli operatori locali ed è stata per questo motivo selezionata come Advisor. Infatti la IICUAE vanta una esperienza specifica nello sviluppare attività’ di internazionalizzazione delle imprese italiane verso gli EAU e una conoscenza degli aspetti legali e fiscali, che rendera’ alle imprese laziali grazie alla selezionata rete di consulenti di fiducia.

Ripristino dei Voli Emirates

 

A seguito della sospensione dei voli di passeggeri a partire dal 25 marzo 2020, in data 6 aprile 2020 le compagnie Etihad ed Emirates hanno ottenuto l’autorizzazione a ripristinare alcuni voli in uscita dagli UAE per specifiche destinazioni, come Londra, Francoforte, Parigi, Bruxelles e Zurigo, al fine di favorire il rimpatrio dei cittadini stranieri.

Saranno 4 i voli settimanali verso l’aeroporto di Heathrow a Londra e trisettimanali verso le altre città della Germania, della Francia, del Belgio e della Svizzera.

Inoltre, nonostante gli aeromobili Emirates siano costantemente sottoposti a processi avanzati di pulizia e sanificazione, la compagnia di volo ha stabilito che, per ovvi motivi di tutela dei passeggeri, opererà’ un programma di servizio di volo modificato: non saranno, infatti, disponibili a bordo riviste e altro materiale di lettura, mentre cibo e bevande continueranno a essere offerti. In aggiunta non saranno disponibili, durante questo periodo, servizi come le Lounge negli aeroporti e “Chauffeur service”. [1]

 

 

[1] Il messaggero.it- https://www.ilmessaggero.it/

Seminario “The Protection of credits in the United Arab Emirates” 2020

 

Seminar – The Protection of Credits in the UAE – 10th March 2020

 

Il 10 marzo 2020, la Camera di Commercio Italiana negli EAU ha organizzato presso la sala meeting di Immagina, sita in 48 Burj Gate, piano 10, Downtown Dubai, il seminario “The Protection of Credits in the UAE”, un tema di forte attualità.

All’evento sono intervenuti gli avvocati Antonio Varvaro e Marco Zucco che hanno trattato argomenti come le modalità’ di riscossione del credito negli Emirati Arabi, nonché’ la normativa in materia e le giurisdizioni competenti, accompagnando la presentazione anche attraverso l’ausilio di alcuni casi pratici. Quest’ultimi sono stati particolarmente graditi dall uditorio.

Il seminario ha visto la partecipazione di circa 15 uditori, seduti tenendo conto delle distanze previste dalle norme sanitarie, oltre alla presenza di numerosissimi avvocati in diretta Facebook dall’Italia e dall’estero, molti dei quali Representative della Camera, che si sono complimentati sia per le tematiche trattate, ma anche per la modalità’ organizzativa che ha permesso di parteciparvi anche a chi non poteva essere fisicamente presente.

Avv. Antonio Varvaro

Avv. Marco Zucco

Collaborazione con Dubai Future Foundation

 

Il 26 febbraio l’avv. Giuseppe Cavallaro dell’Università LUISS Guido Carli, accompagnato dal Segretario Generale della Camera Mauro Marzocchi e dalla Senior Analyst camerale Beatrice Calabrese, ha visitato Dubai Future Foundation, hub/incubatore/acceleratore di progetti e idee innovative per il futuro dei settori strategici a medio e lungo termine.

La visita all’Ente governativo e’ stata guidata dal Project Manager di DFF Mohammed Al Whari, nell’ambito dei progetti “Country in Residence” e “Le start up italiane incontrano Dubai”.

Questi progetti, elaborati dalla IICUAE, si svilupperanno in collaborazione con l’Università’ degli Studi di Torino, la LUISS e DFF a favore delle Startup italiane.

Il progetto “Le start up italiane incontrano Dubai” sarà presentato ai responsabili del Padiglione Italia, per poter essere presenti all’esposizione universale in programma ora per il 2021.

 

Da sinistra rispettivamente: Avv. Antonio Cavallaro, Project Manager Mohammed Al Whari, Segretario Generale IICUAE Dott. Mauro Marzocchi e Beatrice Calabrese Senior Trade Analyst IICUAE.

Imprese- Italia, Dubai e Expo2020: facciamo il punto della situazione

 Video intervista al Segretario Generale della Camera Mauro Marzocchi a cura di Nico de Corato

Imprenditore digitale, giornalista, esperto in social media e video produzioni, ultramaratoneta. Nico risiede da anni a Dubai ed è da sempre impegnato nel settore delle informazioni; negli ultimi due anni ha iniziato a sviluppare un nuovo canale YouTube dove si alternano video informativi su tutti gli aspetti della vita a Dubai e negli Emirati Arabi. Dalla costituzione delle società alle news, da video culturali a video più leggeri ma che aiutano comunque ad avvicinarsi alla realtà quotidiana di Dubai.

www.nicodecorato.com

Ironia Italiana

 

Forse è vero che noi italiani ci troviamo in una situazione difficile… ma ditemi dove trovate un altro Paese in cui:

I camici per i medici sono cuciti da ARMANI

FERRARI sta producendo respiratori

GUCCI sta creando mascherine

Ed il gel igienizzante é prodotto da BULGARI??

“Potremmo finire all’inferno, ma con stile!”

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