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Mentre la curva dei contagi rallenta, l’Italia riparte!

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Mentre tutto il mondo risulta impegnato sul fronte Covid e molte nazioni stentano ancora a fare ordine nella gestione del problema, l’Italia non solo combatte, ma con cautela e pragmatismo riparte.

Lockdown prolungato fino al 3 maggio; intanto, graduali riaperture, a partire dal 14 aprile, di un numero interessante di attività anche non considerate di prima necessità. È questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’atteso Dpcm del 10 aprile, annunciato dal premier Conte in conferenza stampa: 29 pagine che, solo a partire dagli allegati, presenta la lista delle riaperture, suddivisa in tre categorie: commercio al dettaglio 29 imprese, servizi alla persona 5 e industrie/servizi 90 imprese. Anche se poco pubblicizzato, il DPCM del 10 aprile, contiene gia’ un ampio spettro di imprese che potranno riaprire, seppur con le cautele sotto previste dal Decreto.

Oltre a consentire la riapertura di alcune attività, il Dpcm dispone anche misure di prevenzione, per evitare che tali concessioni portino a una ripresa dei contagi. Gli esercizi commerciali dovranno quindi assicurare il mantenimento, in tutte le loro attività, del distanziamento sociale; dovranno garantire pulizia e igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura.

Obbligatorio l’uso di mascherine nei luoghi chiusi e in tutte le fasi lavorative laddove non sarà possibile osservare il distanziamento sociale, oltre all’uso dei guanti usa e getta. Inoltre, gli accessi agli esercizi commerciali dovranno essere scaglionati attraverso un ampliamento delle fasce orarie e consentendo l’entrata di una sola persona alla volta e massimo due operatori nei locali fino a 40 metri quadri.

Più cautela in Lombardia e in Piemonte le cui ordinanze hanno ristretto il campo delle riaperture.

Una bella soddisfazione per l’imprenditoria italiana, anche la riapertura, seppur parziale, dell’attivita’ della Fratelli Pettinaroli SpA. La storica azienda nata nel 1938, da sempre sinonimo di qualità, serietà ed innovazione nel campo della produzione di componenti per applicazioni impiantistiche nei settori specifici del riscaldamento, condizionamento, idrosanitario e delle energie rinnovabili.

Ha rifornito ultimamente con i suoi prodotti, anche il famoso grattacielo “The Scalpel”, costruito nel cuore del distretto finanziario della città di Londra.

L’azienda ha un proprio Ufficio di Rappresentanza nella sede della Camera da più di 4 anni ed è lieta di annunciare proprio la ripresa parziale della produzione, che tornera’ in funzione al 100% dal 4 maggio.

Infatti l’impresa che conta oltre 250 addetti, e’ già attrezzata per ricominciare, garantendo tutte le misure necessarie per salvaguardare la sicurezza di ciascun operatore. Nel frattempo, i loro reparti commerciali operano costantemente in smart working per offrire un servizio continuo anche in questi giorni.

 

Per scaricare il Dpcm http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_20200410.pdf

Fonti: www.huffingtonpost.it , www.governo.it 

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