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Lo Statuto

Statuto della Italian Industry & Commerce Office in the United Arab Emirates (IIC)

Art. 1 – Denominazione e sede

Il 25 maggio 2004 in Sharjah e’ stata costituita un’associazione libera e elettiva finalizzata a contribuire allo sviluppo delle relazioni commerciali con l’Italia, denominata Italian Chamber of Commerce in the UAE & GCC – Representative Office. Dal Novembre 2006 la nuova denominazione e` : Italian Industry & Commerce Office in the U.A.E.

La Italian Industry & Commerce Office in the United Arab Emirates è costituita sotto forma di Associazione senza scopo di lucro, secondo la legge U.A.E. No.1-2003 e con riferimento alla legge italiana 1 luglio 1970, n.518 e riconosciuta negli UAE conformemente all “Accordo di collaborazione e Sponsorizzazione” con la Camera di Commercio e Industria di Sharjah firmato il 27/11/04.

La sede della IIC è: Corniche Buhaira Road – Sharjah – U.A.E. e può essere trasferita su semplice decisione del Consiglio.

Il Consiglio camerale ha facoltà di creare rappresentanze e delegazioni camerali sia negli U.A.E. che in Italia e di trasferirne la sede.

L’Associazione aderisce all’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’estero.

Art. 2 – Attribuzioni

L’Associazione ha lo scopo di svolgere, prevalentemente, attività in favore degli scambi commerciali con l’Italia e di assistenza agli operatori economici nonché di favorire lo sviluppo delle relazioni economiche e la collaborazione fra imprenditori italiani e degli Emirati, anche attraverso il sistema istituzionale italiano, come sotto definito.

L’Associazione sviluppa il raccordo e la collaborazione con il sistema istituzionale italiano, con la rete camerale, con le associazioni di imprese, con i Consorzi Export nonché con ogni altro soggetto interessato, sia esso pubblico o privato, anche 2 attraverso la realizzazione di progetti e iniziative comuni.

L’Associazione promuove la diffusione di informazioni economiche, utili a favorire la collaborazione tra imprese e sviluppare opportunità di affari.

L’Associazione si prefigge di:

  • sviluppare i contatti con organismi, enti, associazioni, operatori ed ambienti economici e finanziari dei due Paesi, al fine di agevolare le relazioni in campo economico e commerciale;
  • sviluppare un’azione di comunicazione, informazione e conoscenza mediante: riviste, bollettini, newsletter economiche, rapporti, cataloghi, repertori, database specialistici, convegni e seminari, pubblicità sui media, siti Web in Internet, etc.;
  • realizzare un servizio di accoglienza e di prima assistenza agli operatori italiani che si recano negli U.A.E.per affari e agli operatori emiratini per quanto riguarda le attività in Italia;
  • realizzare un’azione di assistenza e di consulenza alle imprese per favorire lo sviluppo di attività economiche e commerciali;
  • operare per far conoscere e concretizzare le opportunità di cooperazione transnazionale tra imprese, nonché gli investimenti all’estero per le imprese italiane e in Italia per le imprese estere;
  • realizzare sessioni di formazione e stage per la diffusione della cultura economica, ivi compreso l’organizzazione di corsi di lingua italiana;
  • fornire un’assistenza specifica alle missioni economiche;
  • svolgere ogni altra azione utile per il raggiungimento dei propri fini;
  • Sviluppare reciprocamente la cultura e il turismo

L’Associazione non potrà dedicarsi ad attività commerciali dirette a scopo di lucro.

  • Non e’ consentito di sviluppare dibattiti di carattere politico o religioso. Le attribuzioni di cui sopra hanno carattere indicativo.

Art. 3 – Soci

Possono essere soci della IIC le ditte, gli enti, gli istituti e le società italiane o emiratine operanti nei due Paesi, nonché le persone che svolgono una attività e che godano dei diritti civili ed esercitino l’agricoltura, il commercio ed i servizi, un’industria, un’arte o professione liberale e che siano di eta’ maggiorenne secondo la legge in vigore di entrambi i Paesi.

Possono inoltre essere soci persone, ditte, enti, istituti e società di altra nazionalità, sempre che soddisfino le condizioni sopra indicate.

La domanda di iscrizione a socio deve essere presentata alla L’Associazione.

L’associazione alla IIC è annuale e si intende rinnovata di anno in anno se non viene disdetta con lettera raccomandata. La quota annuale e’ valida fino al 31 dicembre di ogni anno e scade il 1 gennaio dell’anno successivo.

L’Associazione ha soci che dispongono di voto deliberativo ed elettivo.

Ogni socio ha facoltà di formulare proposte che debbono essere indirizzate al Presidente perché possano figurare nell’ordine del giorno dell’Assemblea o del Consiglio.

Oltre ai Soci ordinari possono essere riconosciuti:

  • Soci onorari, che pur non aderendo alla IIC, le hanno reso notevoli servizi. Possono assistere all’Assemblea Generale. Non sono elettori né eleggibili.
  • Soci benefattori, che hanno portato un importante contributo finanziario alla IIC o che hanno accettato di pagare una quota annuale superiore al previsto.

L’Assemblea generale, con decisione motivata, potra’ modificare sia le quote associate che le categorie dei Soci. Il bilancio consuntivo annuale il preventivo e la relazione del Collegio dei Revisori dei conti devono essere messi a disposizione dei Soci almeno 8 giorni prima dell’Assemblea ordinaria.

I Soci aderiscono senza riserve al presente Statuto, al Regolamento e a qualsiasi modifica potesse essere presa.

I Soci non in regola con la quota sociale o cessati secondo l’art.4 non potranno prendere parte all’Assemblea e al Consiglio direttivo.

Art. 4 – Cessazione degli associati

Non possono far parte della L’Associazione a nessun titolo coloro che abbiano subito pene infamanti e che, comunque, abbiano perduto i diritti civili.

Il socio che venga a trovarsi in una di queste condizioni è radiato automaticamente.

Può essere inoltre radiato, in base a delibera del Consiglio Direttivo il socio che si sia reso indegno di appartenere alla IIC. Contro tale esclusione, che deve essere partecipata all’interessato a mezzo lettera raccomandata, è ammesso il ricorso al Consiglio, da presentarsi per iscritto al Presidente della L’Associazione entro 30 giorni dalla notifica dell’esclusione.

Trascorsi 30 giorni dalla richiesta della quota senza che il pagamento venga effettuato il socio decade e, conseguentemente, termina il rapporto associativo.

Il socio sottoposto a procedimento fallimentare sarà radiato dalla L’Associazione.

Art. 5 – Quote sociali

L’ammontare delle quote viene proposto di anno in anno dal Consiglio e dev’essere soggetto all’approvazione dell’Assemblea e versato entro 30 giorni dalla richiesta.

L’anno sociale e finanziario decorre dal 1° gennaio e termina il 31 dicembre.

Art. 6 – Organi della IIC

Sono organi della L’Associazione:

  1. L’Assemblea Generale ordinaria
  2. Il Consiglio di Amministrazione
  3. Il Presidente
  4. Ufficio di Presidenza
  5. Il Collegio dei Revisori dei Conti
  6. Il Segretario Generale

Le cariche sono gratuite (ad eccezione del Segretario Generale), quinquennali e riconfermabili per non più di 2 mandati.

Alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio, secondo l’art.7 della legge italiana del 1° luglio 1970 n. 518, sono invitati a partecipare il Capo della Rappresentanza diplomatica italiana, l’Addetto commerciale, il Console ed il Rappresentante dell’ufficio dell’Ice.

Art. 7 – Assemblea ordinaria

L’Assemblea Generale dei soci si riunisce almeno una volta all’anno entro il 31 Marzo. Può riunirsi, inoltre, in ogni altra occasione in cui si renda necessaria.

Essa è convocata dal Presidente o, in sua vece, dal Vice-Presidente.

Il Presidente ha facoltà di convocarla ogni volta lo ritenga opportuno.

Il Presidente è tenuto a convocarla per scritto, via posta, fax o posta elettronica entro 10 gg. quando lo decida il Consiglio o a richiesta motivata di almeno un terzo dei soci.

L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora di svolgimento e deve essere inviato ai soci almeno 10 gg. prima dell’Assemblea.

Il voto per procura è autorizzato nel limite di una sola delega per persona. Non è autorizzato il voto per corrispondenza.

L’Assemblea dei soci:

  • discute e approva le relazioni annuali della Presidenza e dei Revisori dei conti;
  • discute ed approva il bilancio consuntivo;
  • discute ed approva il bilancio preventivo;
  • elegge nel proprio seno i componenti del Consiglio direttivo e ne fissa il numero sino al limite massimo di 15.

Non saranno permesse discussioni di natura non conforme ai fini sociali.

Art.8. – Assemblea generale straordinaria

L’assemblea generale straordinaria e’ presieduta dal Presidente della L’Associazione. Le eventuali aggiunte o modifiche allo Statuto e la decisione dello scioglimento della Camera possono essere ratificate esclusivamente dall’assemblea generale straordinaria.

Le Assemblee sono presiedute dal Presidente della IIC.

Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono sempre valide:

  1. se l’avviso di convocazione sia stato spedito ai soci almeno 10 gg. prima dell’Assemblee e porti indicati luogo, giorno, ora e ordine del giorno;
  2. se all’ora fissata è presente almeno la metà dei soci. Non verificandosi tale condizione, l’Assemblea ordinaria si riunisce trenta minuti dopo in seconda convocazione, ed è ritenuta comunque valida, a prescindere dal numero di presenti.
    Le deliberazioni delle Assemblee vengono prese a maggioranza assoluta di voti dei presenti, per alzata dopo di mano. Lo scrutinio segreto può essere ammesso su proposta del Presidente e con il consenso di almeno il 50% dei votanti. In caso di parità il voto del Presidente decide la maggioranza.
  3. L’assemblea straordinaria se dopo 1 ora non e’ presente almeno 1/5 dei Soci il Presidente della IIC procedera’ alla seconda convocazione, con preavviso di giorni 5 e in seconda convocazione sara’ ritenuta valida qualsiasi sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza assoluta dei votanti presenti ogni socio può farsi rappresentare alle assemblee da un altro socio mediante delega scritta, da inviarsi alla camera almeno un giorno prima. un socio non può, tuttavia, rappresentare più di un altro socio.

le deliberazioni delle assemblee dovranno essere raccolte in un verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario generale della camera.

Art. 9 – Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio elegge alla prima riunione nel suo seno un Presidente e un Vice-Presidente, che durano in carica 5 anni.

Il Presidente rappresenta la Camera e può delegare particolari atti e competenze al Vice Presidente.

Il Consiglio viene convocato dal Presidente e si riunisce non meno di 4 volte all’anno.

Il Consiglio è composto da un massimo di 15 membri.

Il Consiglio ha tutti i poteri non specificamente riservati all’Assemblea generale, provvede all’amministrazione della IIC e alla trattazione di tutti gli affari inerenti al funzionamento di essa.

Nomina il Segretario Generale delegandogli allo stesso i relativi poteri e ne vigila l’attivita’.

Redige il bilancio preventivo e presenta il conto consuntivo all’Assemblea Generale.

Rendendosi vacanti dei posti nel Consiglio, quest’ultimo provvederà all’integrazione, fino alla prossima Assemblea Generale.

Il Consiglio delibera, in maniera discrezionale, nella seduta susseguente alla presentazione, sulle accettazioni delle domande di ammissione a socio, sulle radiazioni e sulle riammissioni dei soci, senza essere tenuto a giustificare tale decisione. Tale potere può essere delegato al Presidente o al Segretario Generale.

Non possono far parte del Consiglio contemporaneamente consanguinei fino al 2 grado e soci o dirigenti di una stessa societa’

Art. 10 – Deliberazioni del Consiglio di Aministrazione

Il Consiglio delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide sempre che:

  1. l’avviso di convocazione sia stato inviato ai consiglieri per iscritto, per posta, fax o posta elettronica, al domicilio da essi indicato almeno 10 gg. prima e indichi giorno, ora, luogo e ordine del giorno;
  2. siano presenti almeno la metà più uno dei consiglieri, oltre al Presidente o chi ne fa le veci.
  3. Trascorsa un ora dall’inizio previsto, il Presidente provvedera’ ad una seconda convocazione per il consiglio che si terra’ immediatamente e la deliberazioni saranno valide qualsiasi sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità decide il voto del Presidente. Non sono ammesse deleghe.

Il consigliere che non assista, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del Consiglio, potrà essere dichiarato decaduto e sostituito.

Le deliberazioni del Consiglio dovranno essere conservate in un verbale, approvato all’inizio di ogni seduta dai membri del Consiglio stesso e depositato presso la sede della IIC.

Il consiglio puo’ delegare parte delle competenze al direttore, su proposta del presidente o del segretario generale.

La IIC provvede ad inviare, entro 30 gg. dall’adozione, al Ministero del Commercio Estero, tramite la Rappresentanza diplomatica italiana competente e, direttamente all’Associazione delle Italian Industry & Commerce Office in the UAE all’estero:

  1. una copia dei bilanci, preventivo e consuntivo, corredati da una relazione del Collegio dei Revisori dei conti;
  2. un elenco dei soci con le variazioni rispetto all’anno precedente;
  3. una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sui risultati conseguiti;
  4. una relazione sulle nuove attività programmate;
  5. la lista dei componenti gli organi della IIC.

Art. 11 – L’Ufficio di Presidenza

L’Uffico di Presidenza è composto da:

  • Il Presidente della IIC
  • Il Vice-Presidente
  • Il Segretario Generale
  • Il Direttore

L’Ufficio è incaricato dell’attuazione delle decisioni del Consiglio di Amministrazione e agisce su delega di quest’ultimo. Prepara i lavori del Consiglio.

Art. 12 – Il Presidente

Il Presidente deve essere scelto fra i consiglieri in carica. Egli rappresenta la IIC, presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo. Dirige le discussioni e nelle votazioni, in casi di parità, il suo voto è determinante. Viene nominato ogni 5 anni.

A richiesta motivata e scritta di 5 consiglieri è tenuto a convocare il Consiglio entro il termine di 15 gg.

Ha facoltà di utilizzare l’opera dei consiglieri e può affidare ad uno o più di essi lo studio di pratiche e di determinate questioni.

Ha la firma sociale

Art. 13 – Il Vice-Presidente

Il Vice-Presidente ha tutte le attribuzioni del Presidente quando questi sia assente o impedito.

In casi di impedimento o di assenza del Presidente e del Vice-Presidente il membro del Consiglio più anziano che sia presente ne assume le funzioni.

Art. 14 – Revisori dei conti

I Revisori dei conti hanno l’incarico di esaminare i libri sociali e controllare il buon andamento gestionale della IIC. Essi vengono nominati dall’Assemblea e non possono far parte dell’Assemblea e del consiglio.

Debbono informare l’Assemblea, mediante relazione scritta, dei risultati della revisione compiuta.

Art. 15 – Segretario Generale

Il Segretario Generale e’ nominato dal Consiglio Camerale il quale ne determina il trattamento economico.

La sua scelta deve riportare il gradimento del Ministero del Commercio Estero su conforma parere del Ministero degli Affari Esteri.

Il Segretario Generale e’ affidata la direzione amministrativa della IIC. Egli ne dirige tutta l’attivita’ per il raggiungimento dei fini sociali, in base alle direttive del Consiglio Camerale. Propone la nomina e l’assunzione degli impiegati al Consiglio il quale decide in merito e determina la remunerazione del personale.

Firma la corrispondenza e tutti gli atti amministrativi della Camera. Partecipa alle riunioni del Consiglio al quale riferisce sulla attivita’ da lui svolta, da’ esecuzione alle deliberazioni del Consiglio stesso.

Redige i bilanci preventivi e presenta i Bilanci consuntivi alla Assemblea, dopo approvazione da parte del Consiglio. Partecipa a tutte le riunioni degli organi camerali ad eccezione del collegio dei revisori.

Art. 16 – Il Direttore

Un Direttore stipendiato è designato dal Consiglio di Amministrazione. E’ responsabile della direzione della IIC e della messa in opera del suo oggetto sociale. Il Direttore dispone dei poteri che gli vengono delegati dal Presidente, dal Consiglio o dal Segretario Generale.

Il Direttore è incaricato in particolare del funzionamento finanziario della L’Associazione, ha mandato per la riscossione delle entrate, vigila sul reperimento delle quote e delle partecipazioni.

Risponde direttamente al Presidente e al Segretario Generale, partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, senza diritto di voto.

Art. 17 – Disposizioni Varie

Un eventuale regolamento interno può regolare il funzionamento dei singoli organi camerali e degli uffici conformemente alle disposizioni del presente Statuto.

Le eventuali modifiche o aggiunte da apportare al presente Statuto dovranno essere sottoposte all’Assemblea Generale, previa comunicazione per esteso ai soci.

La durata dell’Associazione è illimitata.

L’Assemblea Generale potrà decidere lo scioglimento della L’Associazione qualora la proposta sia stata regolarmente messa all’ordine del giorno e la deliberazione venga presa con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci aventi diritto al voto.

Per quanto non previsto esplicitamente dal presente Statuto valgono le norme della legislazione locale.