LOADING

Type to search

Interventi a tutela della liquidità per le imprese italiane negli EAU

Share

Grazie all’attività svolta in questi giorni dalle Camere di Commercio Italiane dell’area Asia, di cui facciamo parte, è stata oggi inviata la lettera ufficiale che trovate di seguito:

“Caro Direttore Centrale, Carissimo Liborio,

sono tempi molto complicati e, come Sai, stiamo lavorando intensamente con i Tuoi Uffici per portare avanti i diversi aspetti che riguardano il Sistema delle CCIE.

Oggi tutte le CCIE sono mobilitate, in stretta connessione con le Rappresentanze diplomatiche, anche sui temi di aggiornamento sulla situazione delle business community e sui diversi provvedimenti che possono supportare le imprese in questa terribile circostanza.

Proprio nell’esercizio di questa continuativa azione di monitoraggio è emerso – in particolare da una indagine della Indo Italian Chamber of Commerce sul totale delle 600 imprese italiane operanti in India, ma avvalorata anche da una precedente indagine della Camera di Commercio Italiana in Cina e condivisa da tutte le CCIE operanti in Asia – un aspetto molto urgente circa la provvista di un’adeguata liquidità per le aziende consociate di imprese italiane operanti in loco, che si vedrebbero escluse dalle agevolazioni previste dal Governo, applicabili solo alle aziende aventi sede legale in Italia.

Tuttavia, le controllate italiane presentano un maggiore grado di esposizione ai problemi di liquidità, per l’effetto combinato del blocco dei pagamenti dei clienti e la difficoltà del loro recupero, unita agli ostacoli posti dalle istituzioni finanziarie locali nell’accesso al credito di breve termine a tassi d’interesse in linea con quelli europei.

Sottoponiamo quindi alla Vostra attenzione la possibilità di estendere nei provvedimenti normativi in corso di definizione, nei limiti del possibile, alle imprese controllate (in tutto o in parte) da imprese italiane l’accesso a strumenti di finanziamento a breve termine a copertura di temporanei problemi di liquidità, magari privilegiando strumenti già esistenti, che possano essere messi urgentemente in campo, in particolare in quelle realtà-paese in cui una significativa presenza italiana si accompagna anche a lunghi tempi di lockdown delle attività economiche.

Con l’auspicio che si possa tener conto, per quanto possibile, di questa esigenza – che ritengo sarà stata evidenziata anche dalle Rappresentanze diplomatiche con cui le CCIE agiscono in stretto collegamento – e pronto a fornire ulteriori informazioni, Ti ringrazio per l’attenzione e Ti invio i migliori e più cordiali saluti.”

Gaetano Fausto Esposito

Previous Article
Next Article

Next Up