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Coronavirus, come volare nel post pandemia: test sierologici e due metri di distanza

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Emirates, la più ricca compagnia del Golfo, sta già adottando misure di sicurezza che fanno da apripista alle prossime misure adottate nel resto del mondo: “patente” di immunità, pasti e fusoliera sanificati

Come torneremo a volare? In Italia non abbiamo ancora risposte certe. Genericamente si tirano in ballo distanziamento a terra e anche a bordo con passeggeri sistemati a file e posti alterni.

Nei ricchi Emirati Arabi, invece, le risposte ci sono, le misure anche e vengono applicate ogni giorno. I soldi, infatti, non sono tutto, ma quando si tratta di trovare in tempi brevi dispositivi di protezione individuale o test e tamponi, i Paesi del Golfo Persico stanno davanti al resto del mondo.

Un esempio? Quello di Emirates, compagnia aerea partita con due soli velivoli nel 1985 e oggi potenza mondiale del trasporto aereo. Gli emiri un piano per ripartire in sicurezza non solo ce l’hanno già ma lo mettono in pratica da qualche giorno. Eccolo.

I passeggeri arrivano negli scali coperti dalla compagnia e seguono le istruzioni: poche, semplici e anche rassicuranti, con percorsi evidenziati a terra e indicazioni chiare sui monitor. Tutti in fila per uno, distanti almeno due metri, con mascherina e guanti in lattice.

I controlli prevedono scansione della temperatura corporea con termo scanner. Ma non basta: ad attendere il viaggiatore c’è anche un passaggio in più, affidato a personale di terra, in realtà medici o infermieri, che prelevano sangue dal dito: poche gocce di liquido per un test sierologico rapido che fornisce il risultato in 10 minuti con tanto di certificato che servirà anche all’arrivo in quei Paesi che richiedono una patente di immunità da Covid-19.

Check-in e passaggi al gate sono altrettanto chiari: a Dubai i dipendenti di terra della compagnia oltre alle mascherine e le visiere in plastica, lavorano dietro dei pannelli di plexiglass. Una volta a bordo gli stessi passeggeri vengono accolti da hostess che, accanto alle protezioni standard, vestono un camice di protezione. Tutti posti, ovviamente, sono stati preventivamente sanificati e anche i cibi serviti a bordo vengono confezionati con una doppia protezione. Certo, il gusto del volo perde di importanza ma la sicurezza guadagna punti.

 

Fonte: Repubblica.it 

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