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Dubai allunga gli orari di apertura per negozi e centri commerciali dopo il Ramadan

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Ora tutti gli spogliatoi e i camerini possono essere aperti, ma a determinate condizioni.
Il Dubai Department of Economic Development (DED), nella giornata di domenica, ha inviato una circolare ai rivenditori suggerendo di estendere l’orario di lavoro dei punti vendita dalle 10 alle 22 nei giorni feriali e fino alle 12 nei fine settimana, anche per il periodo successivo il Ramadan, rispettando pertanto gli orari del coprifuoco annunciati dal governo federale.
Il DED ha inoltre annunciato la rimozione del divieto di rimborso e delle restrizioni della merce, ma a determinate condizioni. Ai rivenditori è stato chiesto di disinfettare i beni e di metterli in magazzino per 24 ore prima che vengano inviati o utilizzati da un altro cliente.

I clienti possono provare solo 5 articoli.
L’autorità ha annunciato che tutti gli spogliatoi e i camerini possono essere aperti a determinate condizioni: a ciascun cliente è consentito provare fino a cinque articoli e passare un massimo di 10 minuti nel camerino.
Il DED ha inoltre sottolienato che gli articoli restituiti non devono essere rimessi sugli scaffali o usati da altri clienti ma devono essere messi da parte dal rivenditore per 24 ore, disponendo parallelamente l’obbligo per rivenditori di sterilizzare continuamente i camerini.
Tutte queste misure vengono prese dal governo mentre l’economia si riapre lentamente e con cautela dopo l’impatto del coronavirus Covid-19.

Gli uffici

Per gli uffici, il DED, ha sottolineato come l’orario di lavoro debba estendersi per sei ore durante il Ramadan e che il normale orario di può riprendere solo dopo il mese santo, sempre, tuttavia, nel rispetto del coprifuoco. Gli uffici devono inoltre mantenere il limite di occupazione al 30%.

 

Fonte: Khaleej Times

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