LOADING

Type to search

La Costiera Amalfitana, il business e… Dubai 2020

Share

La Costiera Amalfitana: quale scenario fiabesco migliore per parlare di Dubai e delle opportunità che gli EAU offrono alle imprese della Campania?

Nell’antico borgo di Scala (la città più antica della Costa d’Amalfi, patrimonio dell’Unesco) in una chiesa sconsacrata e trasformata in un Auditorium, che si affaccia sulla splendida Ravello attraverso le sue storiche bifore, è stata ospitata la tavola rotonda internazionale sul tema “Ethics and business. Focus sugli Emirati Arabi Uniti ad un anno dall’Expo Dubai 2020”.

L’incontro è stato organizzato dall’Avv. Daniele Selvino, Representative per la Regione Campania della  IICUAE, con il patrocinio della Camera di Commercio di Salerno, Confindustria, ANICAV, Confagricoltura e degli Ordini dei Dottori Commercialisti di Salerno e Nocera Inferiore.

Una occasione per confrontarsi su una tematica di strettissima attualità (il rapporto tra il mondo degli affari e i valori etici e di responsabilità sociale) tra imprenditori e manager, personalità delle Istituzioni civili e religiose, magistrati, docenti universitari e liberi professionisti.

“Il tutto attraverso un filo rosso che fa incontrare oggi in questa circostanza l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti” ha affermato Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria. “Un percorso di pensiero che parte dal nostro Expo 2015 a Milano Nutrire il pianeta, energia per la vita, da cui scaturiva il messaggio Cibo per la mente, delineare e condividere il futuro, e ci porta verso il tema di Expo Dubai 2020 Connecting Minds, Creating the Future. Eventi che sono straordinarie occasioni per dare visibilità a quel connubio indispensabile tra etica ed economia, che è oggi riconosciuto come il motore di un paradigma di pensiero che tutti insieme, nei diversi ambiti e con le rispettive competenze, dobbiamo costruire ed alimentare. E’ questa la sfida per la nostra società moderna. Una sfida che ci richiama alle nostre responsabilità nei confronti del mondo in cui viviamo e del futuro che riserviamo ai più giovani e alle prossime generazioni. Un paradigma che coinvolge tutti gli attori sociali, in una logica di corresponsabilità condivisa, e che come rappresentanti delle imprese sentiamo come priorità. Siamo convinti che sostenibilità e responsabilità sociale non possano essere soltanto operazioni d’immagine o concetti astratti, ma siano concrete leve strategiche di sviluppo delle nostre aziende, complementari e sinergiche all’innovazione, nei prodotti e nei processi”.

La giornata di lavori è stata seguita in tutto il mondo grazie alla diretta web, che ha fatto registrare collegamenti dai cinque continenti con oltre due mila visualizzazioni.

Padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, si è soffermato sull’attenzione che Papa Francesco rivolge al dialogo interreligioso in Medio Oriente, suggellato dalla visita nel febbraio scorso ad Abu Dhabi, “riproponendo momenti molto francescani, penso all’incontro in Egitto con il Sultano”.

In merito poi all’iniziativa del prossimo 24 e 25 gennaio che vedrà insieme Confindustria e Coldiretti: “Ci incontreremo ad Assisi con oltre 500 imprese per firmare il Manifesto di Assisi -ha aggiunto Padre Fortunato- perché vogliamo mettere al centro l’uomo e il rispetto per l’ambiente e il Creato. Finalmente il nostro Paese sta ritrovando antichi percorsi, mostrando sensibilità ecologica per dare ai propri figli un mondo ed un futuro migliori”. E alla domanda se sia possibile intravedere un rapporto oggi tra il messaggio Francescano e la Expo di Dubai 2020, Padre Fortunato ha risposto: “La prospettiva Francescana è chiara: ogni altra cultura mi arricchisce! Ogni altra cultura è una possibilità nuova che rende feconda la mia intelligenza e, in questo senso, in Francesco ci sono semi di fecondità umana, spirituale, relazionale. Un bellissimo testo scritto da Goethe -il Divano Occidentale-Orientale- mette in luce le aperture che si possono avere nell’uno e nell’altro spazio. Trovo interessante che l’anelito religioso possa rappresentare davvero il comune denominatore a condizione che questa religiosità sia vissuta in forma dialogica. Esso potrà aiutare a vivere bene le prossime tappe che ci saranno a Dubai con la Expo l’anno prossimo”.

Dopo gli interventi di Giovanni De Angelis, Direttore Generale dell’ANICAV Confindustria; di Antonio Centore, Procuratore della Repubblica; di Gaetana Falcone, Assessore del Comune di Salerno; dell’Avv. Giuseppe Cavallaro della Luiss Business School e dei Presidenti degli ODCEC di Salerno e Nocera, la qualificata platea ha molto apprezzato gli interventi di Mauro Marzocchi, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Dubai, che si è soffermato sulle caratteristiche e sugli usi del mercato di Dubai, nonché sulle opportunità che le imprese campane sono invitate a cogliere in occasione della prossima Expo, e degli imprenditori Raffaele Rognoni (Founder and General Manager della Portofino Service LLC) ed Edoardo Valente, founder e CEO di Draculapp, che hanno offerto la testimonianza di come si è sviluppato il proprio business e di come Dubai abbia premiato l’idea innovativa, il saper fare italiano nonché la costanza nel perseguire gli obiettivi.

Di seguito il messaggio integrale di Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria.

Tags:

You Might also Like

Next Up