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Introduzione alle novità legislative degli Emirati Arabi Uniti

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A seguire un breve riassunto dei principali sviluppi nella legislazione degli Emirati Arabi Uniti.

1. VAT

Il Federal National Council ha approvato una bozza di legge che servira’ da guida per l’applicazione dell’Imposta sul Valore Aggiunto (VAT). Contemporanemente agli altri Paesi che fanno parte del Gulf Cooperation Council (GCC), gli Emirati Arabi Uniti (EAU) applicheranno l’IVA a partire dal 1 Gennaio 2018. A Maggio 2017, tutti e sei gli Stati del GCC hanno ratificato la United Convention of the Value Added Tax (VAT) per i Paesi GCC che introduranno la tassa, applicando il rateo in maniera graduale sui prodotti importati e sui beni e servizi offerti ad ogni fase della produzione e della distribuzione.

I Paesi si sono inoltre accordati sul rateo della tassa, ad oggi stabilita al 5%; sono esenti dall’applicazione dell’IVA determinati beni e settori, tra I quali l’istruzione, la sanita’ ed alcuni beni di prima necessita’ come I generi alimentari di base. Ogni Paese ha il compito di emanare individualmente le leggi e le regolamentazioni con legge interna, sulla base di quanto accordato a livello GCC, tenendo conto delle specifiche leggi federali e fiscali gia’ operanti nel Paese.

Benche’ la legge non sia stata ancora pubblicata, il Ministro delle Finanze degli EAU ha precisato alcuni dettagli.

  • Le proprieta’ di residenza, alcuni servizi finanziari, I terreni non edificati ed il trasporto locale saranno esenti dalla tassa VAT del 5%;
  • Le forniture (incluse le vendite e Ie locazioni) di immobili commerciali saranno tassate a livello standard 5%; dall’altro lato, le forniture di proprieta’ residenzali saranno, nella norma, esentate dalla tassa VAT. In questo modo si assicura che l’introduzione della tassa 5% non costituisce un costo irrecuperabile per coloro che desiderano comprarsi la proprieta’;
  • Tra I beni totalmente esentati dall’applicazione della tassa 5% troviamo: exports di beni e servizi al di fuori dei Paesi GCC, trasporto internazionale, alcuni mezzi di trasporto via mare, area e via terra, i servizi legati all’istruzione, i servizi sanitari ed alcuni investimenti con elevata presenza di metalli preziosi (come oro ed argento di purezza 99%).

2. ACCISE

Sempre a Maggio 2017, i Paesi GCC hanno ratificato la Convenzione che introduce l’accisa su “beni che sono giudicati pericolosi alla salute ed all’ambiente, ma anche sui beni di lusso, secondo una specifica lista e con l’applicazione di un corrispondente rateo fiscale”. Le accise devono ancora essere determinate dal Comitato Ministeriale.

Come per la Unified Convention per l’applicazione dell’IVA, ogni Paese e’ individualmente responsabile per l’emanazione della specifica legge e delle regolamentazioni rispetto a quanto stabilito dal Comitato, in linea con le proprie leggi fiscali e federali. E’ stato anticipato che ogni Paese deve emanare le suddette leggi per l’applicazione dell’accordo entro il 1 Gennaio 2018.

Il Governo degli EAU ha indicato che la Excise Tax sara’ implementata nella seconda meta’ del 2017 con un rateo del 100% sul tabacco e sulle bevande alcooliche; un’accisa del 50% sara’ invece applicata alle bevande zuccherate.

3. TAKEOVER CODE

Un altro interessante sviluppo negli EAU e’ relativo all’emanazione da parte della Emirates Securities and Commodities Authority (SCA) delle regole sulle fusioni ed acquisizioni di societa’ a partecipazione pubblica. Per la prima volta negli EAU sara’ definito uno specifico regime di acquisizione codificato. La Delibera che ha implementato suddetta regola, Resolution N. (18/RM) del 2017, e’ stata recentemente approvata ed i suoi affetti si apprestano ad essere visti nel mercato emeratino Fusioni & Acquisizioni in tempi brevi.

4. PROCEDIMENTO ARBITRALE DELLA INTERNATIONAL CHAMBER OF COMMERCE (ICC)

E’ stato recentemente annunciato che l’Abu Dhabi Global Market (ADGM) stabilira’ un colllegio arbitrale sulla Al Maryah Island a partire dai primi mesi del 2018 insieme alla Corte Internazionale di Arbitrariato della ICC; l’ufficio rappresentativo del Medio Oriente sara’ localizzato nella ADGM.

La creazione del Collegio Arbitrale AGDM e l’implementazione dell’ufficio rappresentativo della ICC costituiscono un voto di fiducia agli EAU come una sede importante per I contenziosi internazionali, non solo nella Regione ma anche a livello mondiale.

La decisione, inoltre, consente ad Abu Dhabi di incrementare gli enormi Investimenti Esteri diretti e dara’ ai conteziosi (sia locali che internazionali) altre alternative nei loro processi e nella risoluzione delle dispute negli Emirati Arabi Uniti.

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