Interessante, concreto, formativo, mai noioso. Così è stato l’evento di ieri, 9 marzo, che si è svolto presso la sede della Regione Piemonte a Palazzo Lascaris a Torino e che ha riscosso un gran successo di pubblico e un forte consenso tra gli imprenditori.

L’associazione Novapangea e la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti hanno organizzato un convegno incentrato sulle opportunità di business negli UAE, sulla finanza islamica e sulla Certificazione Halal. Ciò che ha colpito i partecipanti è stata la professionalità dei relatori, ma anche la loro capacità di rendere questo appuntamento un momento di informazione e di riflessione, dove si sono fuse le voci degli esperti con quelle del pubblico, in un lungo confronto.

E’ piaciuto molto l’intervento del Vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino, che è apparsa preparata e collaborativa, disponibile ad un serio e duraturo confronto. ’avv. Alessandra Campia, nell’illustrare, con grinta e passione, l’attività dell’associazione Novapangea, di cui è presidente, ne ha raccontato la genesi, invitando alcuni suoi Partners, che operano su Paesi diversi, ad unirsi nella presentazione.

Il momento sull’Iraq è stato sicuramente il più toccante, quando gli iracheni presenti hanno riconosciuto come l’avv. Campia abbia saputo amare il loro Paese e conquistare la fiducia del loro popolo, condividendo questa lunga avventura con loro e con parecchi imprenditori che erano seduti in sala.

Francesco Bongiovanni, rappresentante diplomatico del Governo della Provincia di Cordoba ha ricordato il gemellaggio che da anni unisce Cordoba alla città di Torino e alla Regione Piemonte, mettendosi a disposizione per una proficua collaborazione.

Il prof. Paolo Biancone, uno tra i principali studiosi e conoscitori della finanza islamica, professore all’Università di Torino, ne ha illustrato le basi ed ha parlato dell’esperienza del TIEF (Turin Islamic Economic Forum) appena conclusosi, ponendo l’accento su quanto stia facendo l’Università di Torino per divulgare la conoscenza della finanza islamica, ottima opportunità per gli imprenditori.

Poi si è soffermato sulla Certificazione Halal, necessaria per food, cosmetici e farmaci, dando anche consigli pratici. Il prof. Biancone ha ricordato come gli Emirati Arabi Uniti debbano essere considerati una importante hub e punto di partenza per la vendita di prodotti anche nei paesi asiatici ed africani, sottolineando quanto sia importante vedere tale certificazione come l’inizio di un impegno importante e costante da parte degli imprenditori, che vogliano aggredire un mercato dalle cifre impressionanti.

Mauro Marzocchi, segretario generale della IICUAE, e l’avv. Stefania Chivino, Italian Rapresentative della IICUAE, dopo una breve presentazione generale, hanno preferito approfondire i vari settori in base alle esperienze degli imprenditori in sala. Dal momento che la vasta platea era composta da imprese di svariati settori si è avuto modo di spaziare su molti argomenti.

I relatori hanno saputo essere concreti nelle risposte su domande specifiche, con il coraggio anche di scoraggiare talvolta, ma con la serietà di chi lavora con successo da anni in un mercato maturo, dove il pericolo maggiore per gli italiani rimane la grande competitività. Settori come il fashion, l’arte e l’oreficeria non riscontrano in questo momento un gran interesse, mentre molto buone rimangono le opportunità per food, energie rinnovabili, innovazione tecnologica, infrastrutture ed interior design. A parte è stato trattato il settore del vino e degli alcolici. Importante l’appuntamento di Expo 2020.


www.torinoggi.it